16a MARCIA
DELLE
SETTE PORTE
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10 marzo 1910 Si abbatte Porta Padova

Porta Padova, anticamente chiamata delle Torricelle, era una delle tre che si aprivano nelle mura innalzate dagli scaligeri tra il 1365 e 1385. Le altre due si trovavano in Contrà San Pietro, e quella di Santa Lucia (già San Vito). Era costituita da un ponte levatoio e da un'altra torre più imponente.
I resti di questa porta sono ancora visibili all'interno delle scuole elementari Giacomo Zanella.
La demolizione e lo sventramento di elementi caratteristici del sistema difensivo cittadino come Porta Lupia o Porta Nuova, lasciarono vaste aree, prive dell'effetto “quartiere” fondamentale per capire, comprendere e leggere l'ambiente urbano del XIX° e XX° secolo.

5 marzo 1910 – Il comune sottoscrive con il proprietario del Torrione di Porta Padova, tale Eugenio Canton, un'impegno per ”migliorare la viabilità, specialmente nei riguardi del percorso del tram elettrico, occorre demolire Porta Padova”.
10 marzo 1910 – La giunta municipale scrive “Il passaggio sotto Porta Padova è assai ristretto e risulta pericoloso, quando entrerà in funzione il tram elettrico...con l'esecuzione del lavoro viene demolito l'intero arco e il torrione, portando le misure della strada sino a 9,50 metri”.
Il comune inoltre acquista dal signor Canton il giardino di sua proprietà, per abbellire e sistemare l'accesso alle scuole elementari e permettere il posizionamento di una pesa vicino al casello del dazio.
La Soprintendenza ai monumenti di Venezia ha già dato l'approvazione per l'abbattimento del torrione da tempo, manomesso e modificato da intonaci e pitture.

 
Domenica 2 ottobre
Piazza Duomo
Ore 9.00